RICERCA ALLOGGIO
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Notti
Partenza : 19/12/2017
Occupanti per camera/alloggio
Numero Adulti
Numero bambini


Pubblicato il 01/09/2017
Ufficio stampa Apt Val di Fassa

La stagione più colorata della valle ladina, tra trekking, coccole nelle acque termali e gastronomia gourmet, è dedicata a chi ama vivere questa stagione come una continua vacanza a contatto con la natura

Se siete tra i fortunati che partono per le vacanze a settembre e ottobre o amate trascorrere i week end all’aria aperta finché il clima è ancora dolce, la Val di Fassa è la vostra meta ideale. Quando i cieli si tingono d’azzurro intenso, i boschi somigliano a tavolozze dalle sfumature calde e l’aria frizzante infonde energia, la valle ladina svela il suo volto più affascinante entrando ancor più in contatto con terra, aria, acqua e fuoco. I quattro elementi della natura sono il leitmotiv di esperienze tutte da provare sia singolarmente, sia insieme - grazie anche all’apertura di diversi impianti di risalita - creando così i soggiorni che più aggradano, in sintonia con se stessi e la stagionei

Esperienze di terra
Per scoprire l’anima dei Monti Pallidi bisogna mettersi in ascolto e, soprattutto, in cammino. Passo dopo passo, si arriva nei luoghi dove i miti prendono forma. La Val di Fassa, culla delle leggende ladine più famose e dimora del mitico Re Laurino, è terra non di “comuni escursioni”, ma di “Trek King”, con oltre 2240 km di itinerari. Ecco perché le esperienze più emozionanti si compiono muovendosi tra i sentieri in quota ma anche di mezza montagna e fondovalle, dove si possono vivere anche le più autentiche immersioni nel “Forest - bathing(bagno nella natura di boschi e prati, dal potere terapeutico).

Il periodo autunnale è l’ideale per godersi le escursioni nel silenzio di cime e montagne, non solo a piedi, ma pure sui pedali. Bici, mtb e le sempre più diffuse e-bike, che dimezzano la fatica, sono il mezzo migliore per raggiungere, pedalata dopo pedalata, mete panoramiche, itinerari per ogni tipo di capacità e allenamento e anche in compagnia di competenti guide bike. Per attraversare la valle e ammirare le peculiarità di ogni paese, basta seguire invece la “Pista ciclabile delle Dolomiti di Fassa e Fiemme”: 48 km percorribili in circa tre ore.

Esperienze d’aria
Il sogno di Leonardo, il volo, è una delle attività più emozionanti per l’uomo e più semplici da realizzare in Val di Fassa. La valle è capitale del volo libero grazie a eccezionali trampolini dolomitici e correnti ascensionali attorno al gruppo del Sella che caratterizzano l’autunno: parapendio e deltaplani decollano da Col Rodella e Belvedere punteggiando il cielo con le loro vele variopinte. E per chi desideri provare per la prima volta quest’ebbrezza c’è il parapendio biposto condotto da piloti esperti.
Evento: https://www.fassa.com/IT/Eventi-Val-di-Fassa--Fassa-Sky-Expo/ 
Non ci si eleva (materialmente) solo con l’aria, ma anche con mente e spirito grazie ad attività culturali. Uno dei modi migliori per avvicinarsi alle radici di storia, lingua e tradizioni della popolazione ladina di Fassa è visitare il modernissimo Museo Ladino a Vigo che, attraverso video interattivi ed fa compiere un tuffo dalla preistoria ai giorni d’oggi. Dal 10 settembre si può visitare dal martedì al sabato dalle 15 alle 19; le sezioni sul territorio su prenotazione.
Altra occasione di visita interessante è la mostra “1914-1918 ‘La Gran Vera’ - La Grande Guerra: Galizia, Dolomiti”, la mostra (inaugurata nel 2014) al centro Navalge di Moena che si avvia a superare gli 80 mila visitatori. L’allestimento si divide nelle sezioni, che hanno decretato il successo dell’allestimento, “Galizia 1914”, "La trincea", "Dolomiti 1915", “Guerra alla guerra”, cui quest’estate si sono aggiunte le esposizioni “Richard Löwy - Dalla Grande Guerra alla Shoah” e "Sui sentieri della storia", rassegna fotografica sul restauro conservativo delle postazioni in quota, curato dall’associazione “Sul fronte dei ricordi” (orari d’apertura: fino al 22 settembre tutti i giorni 10-12.30 e 15.30-19; giovedì 10-12.30, 15.30-19 e 21-23; dal 23 settembre al 29 ottobre: sabato e domenica 15-19. Ingresso: 5 euro intero; 3 euro ridotto). Sempre sul tema della prima guerra mondiale si possono visitare, fino ai primi d’ottobre, il “Museo della Grande Guerra 1914-1918” al Fedaia e la mostra Col di Lana Monte di sangue” al Passo Pordoi.

Esperienze di fuoco
Niente dà più il senso del calore del focolare di un rifugio, dove gli escursionisti sono sempre i benvenuti. Nelle giornate d’autunno, dopo una camminata o una pedalata, il corpo necessita di tepore e di un ristoro che sazi e allieti. Ed ecco che a soddisfare gli sportivi ci sono i 15 presidi alpini che aderiscono a “I Rifugi del Gusto in Val di Fassa”: dal 23 settembre all’8 ottobre queste strutture propongono menù a chilometro zero, espressione della tradizione gastronomica locale, ma anche della personalità di cuochi e gestori che curano le cucine in quota (costo: piatto unico e dolce € 18; primo piatto e dolce € 12). Non solo, per tre week end i rifugi ospitano incontri con guide alpine, geologi, alpinisti e musicisti e offrono la possibilità di sperimentare meditazione e yoga ad alta quota.
Nei diversi paesi della valle, poi ci si può viziare nei ristoranti che offrono le proposte culinarie più diverse, dai piatti tipici di montagna alle raffinate creazioni degli chef stellati. Non mancano poi le rassegne gastronomiche come "Sapori d’autunno", promosso dai quattro celebri chef di “Ristora Moena”, dal 9 al 17 settembre, “L Chimpl da Tamion” di Vigo dello chef stellato Stefano Ghetta, che dal 25 al 30 settembre propone specialità di pesce, mentre a “El Filò” di Pozza l’autunno è gourmet dal 23 al 29 ottobre. Per gli appassionati del nettare di bacco, poi, da non perdere il "Simposio Top Wine 2950", il 14 ottobre sulla Terrazza delle Dolomiti del Rifugio Maria al Sass Pordoi.

Esperienze d’acqua
Dopo giornate intense all’aria fresca d’autunno, il miglior relax arriva dalle acque della sorgente Aloch a Pozza di Fassa. Il paese da dicembre 2016 conta, oltre che sulle Terme Dolomia, note per cure e trattamenti anche convenzionati con il servizio sanitario nazionale, sulle nuove QC Terme Dolomiti: oltre quattro mila metri quadri, disposti su tre livelli di vasche idromassaggio, percorsi kneipp, cascate d’acqua, bagni giapponesi, bagni a vapore, saune e biosaune, stanze del sale, aree massaggi e, non da ultimo, piscine all’aperto che si affacciano sul gruppo del Catinaccio. Un’offerta straordinaria che fa di Pozza, e più in generale dalla Val di Fassa, la capitale termale delle Dolomiti.
A tutto ciò si aggiunge l’Aquapark Vidor, inaugurato nell’estate 2017, che promette divertimento e benessere per tutta la famiglia con piscine, scivoli, idromassaggi, beauty center.

In viaggio con i mezzi amici della montagna
Per sperimentare le diverse attività in quota in Val di Fassa si può contare sull’apertura di diversi impianti di risalita fino a ottobre inoltrato, come la funivia Catinaccio di Vigo per avventurarsi nel cuore del Rosengarten e la funivia Col Rodella di Campitello che conduce ai piedi del Sassolungo (aperta fino all’8 ottobre), la seggiovia Paolina che dal passo Carezza immette nelle passeggiate tra Roda di Vael e Coronella (fino al 15 ottobre), infine la funivia del Sass Pordoi che da Passo Pordoi raggiunge in pochi minuti quota 2950 metri della Terrazza delle Dolomiti (fino al 22 ottobre).

Immagini: Archivio Apt Val di Fassa - Archivio QC Terme Dolomiti
 






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