RICERCA ALLOGGIO
RICERCA ALLOGGIO


Notti
Partenza : 03/11/2020
Occupanti per camera/alloggio
Numero Adulti
Numero bambini

Località: Moena
Categorie: Musei e mostre

Periodo d’apertura: tutto l’anno

Descrizione: l’importante esposizione, promossa dal Comune di Moena, l’Istituto Culturale Ladino, l’associazione storico-culturale "Sul fronte dei ricordi" e curata da Michele Simonetti Federspiel e Mauro Caimi (conservatori onorari del Museo Ladino), è un tesoro di documenti, immagini, filmati, registrazioni audio, reperti, divise militari e cimeli, per un totale di quasi mille pezzi, provenienti da collezioni private e dallo stesso Museo Ladin de Fascia.
La mostra si articola in quattro sezioni permanenti (Galizia 1914, La trincea, Dolomiti 1915 e Guerra alla Guerra!) ospitate su tre piani del Teatro Navalge di Moena in cui si alternano rispettivamente diorami altamente scenografici, vetrine tematiche, pannelli didascalici, foto d’epoca e gigantografie, per una superficie espositiva di circa 500 m2. Ogni anno, inoltre, la mostra ospita una sezione temporanea dedicata ad approfondire una specifica tematica.

Note: struttura accessibile alle persone diversamente abili.

Dettagli

La Gran Vera

L’importante esposizione, promossa dal Comune di Moena, l’Istituto Culturale Ladino, l’associazione storico-culturale "Sul fronte dei ricordi" e curata da Michele Simonetti Federspiel e Mauro Caimi (conservatori onorari del Museo Ladino), è un tesoro di documenti, immagini, filmati, registrazioni audio, reperti, divise militari e cimeli, per un totale di quasi mille pezzi, provenienti da collezioni private e dallo stesso Museo Ladin de Fascia. La mostra si articola in quattro sezioni permanenti:

  • "Galizia 1914". Gli eventi bellici in Galizia (regione storica dell'Impero austro-ungarico, oggi divisa tra la Polonia sud-orientale e l'Ucraina occidentale) vengono rivissuti attraverso i quadri dei "Kriegsmaler". Il capo ufficio stampa del Comando Supremo austriaco, Max Ritter Von Hoen, aveva intuito che l'arte poteva avere un ruolo importante nel conflitto. Le condizioni di vita e l'esperienza in battaglia andavano assumendo dimensioni nuove e sconosciute: illustrarle avrebbe dunque rafforzato lo spirito patriottico e di sacrificio della nazione. Fu così che venne istituito un "Kunstgruppe" (gruppo artistico) i cui membri ricevevano lo status di "pittori e scultori di guerra". Muniti di speciali lasciapassare per l'accesso al fronte, gli artisti in divisa iniziarono a produrre un consistente numero di opere, destinate ad essere esposte nelle città dell'Impero. 
  • "La trincea", accurate ricostruzioni di camminamenti, postazioni, grotte, camerate e diorami rappresentano la vita vera della trincea e fanno rivivere l’atmosfera dell’epoca. Bambini e adulti hanno la possibilità di toccare alcuni oggetti, indossare elmetti, ascoltare suoni e testimonianze. Il punto focale della sezione è il diorama di un assalto in alta montagna, reso ancora più realistico dalla maxiproiezione di scene di guerra sullo sfondo.
  • "Dolomiti 1915". Le Dolomiti costituiscono ancora oggi un unico, incredibile campo di battaglia, in gran parte recuperato e visitabile: le Alte Vie Bepi Zac e Federspiel, Fango e Cima Bocche, il Lagorai, sono gioielli unici in Europa. Questi luoghi hanno restituito testimonianze straordinarie della tragica epopea che, per oltre due anni, ha visto fronteggiarsi in alta quota i combattenti di opposti eserciti. Nella sala dedicata alla Grande Guerra sul fronte dolomitico sono esposte una ventina di uniformi d’epoca, sia di parte austriaca, sia di parte italiana, illuminate in modo scenico, affiancate da vetrine tematiche con reperti della guerra in montagna, pannelli illustrativi con le testimonianze dei combattenti, foto d’epoca e testi didascalici su eventi e situazioni del fronte e delle retrovie. Nella stessa sala è possibile accedere alla "exhibition shop", con varia oggettistica e un’ampia esposizione di libri e pubblicazioni, utili per un approfondimento della tematica.
  • "Guerra alla Guerra!". La grande balconata sul foyer del teatro ospita una sezione speciale sull’orrore della guerra così come appare dalle durissime immagini originali raccolte da Ernst Friedrich.


Ogni estate l’esposizione si arricchisce di nuove sezioni tematiche temporanee.

Approfondimento. Strada Riccardo Löwy è una delle vie principali di Moena. Ma perché porta questo nome? Löwy (1886-1944) fu un ufficiale austriaco, d’origine ebrea, che diresse i lavori di fortificazione di Moena e del Passo San Pellegrino arruolando tanti giovani del posto a cui fu risparmiata la trasferta sui fronti di Galizia e Carpazi. Löwi tornò a Moena con la moglie dopo l’annessione dell’Austria alla Germania, ma fu deportato ad Auschwitz, nel 1944, dove purtroppo morì.


Orari d’apertura

Orari d’apertura dal 3 luglio al 13 settembre: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. Lunedì chiuso. 

Orari d’apertura 26-27 settembre, 3-4 ottobre, 10-11 ottobre, 17-18 ottobre: dalle 15.00 alle 19.00.


Prezzi

Tariffe d’ingresso:

  • biglietto intero € 5,00 (€ 4,00 con Val di Fassa Guest Card)
  • biglietto ridotto € 3,00
  • gratuito per bambini sotto i 10 anni
  • gruppi (min. 10 persone) € 3,00


Su prenotazione: visite guidate alla mostra con panoramica generale sull’argomento della Grande Guerra (max. 10 persone; lingue: italiano, ladino, inglese, tedesco - tariffe da verificare; durata 1,30 ore circa; per info cell. 346 2415776; prenotazione obbligatoria entro il giorno precendente la visita).


Photogallery

  • 1914-1918 La Gran Vera - La Grande Guerra: Galizia, Dolomiti
  • 1914-1918 La Gran Vera - La Grande Guerra: Galizia, Dolomiti
  • 1914-1918 La Gran Vera - La Grande Guerra: Galizia, Dolomiti
  • 1914-1918 La Gran Vera - La Grande Guerra: Galizia, Dolomiti
  • 1914-1918 La Gran Vera - La Grande Guerra: Galizia, Dolomiti
  • 1914-1918 La Gran Vera - La Grande Guerra: Galizia, Dolomiti

Video


Mappa


Come arrivare

  • a piedi, da Piaz de Sotegrava o Piaz de Ramon si percorre il viale (L Vial) che costeggia il torrente Avisio fino a ragggiungere l’area di "Navalge";
  • in macchina, parcheggio "Navalge" a pagamento.

Contatti

Museo Ladin de Fascia

1914-1918 La Gran Vera - Sezione del Museo Ladino di Fassa
Piaz de Navalge, 4
38035 - Moena
Tel. 0462 760182 - Cell. 346 2415776
Sito web: www.granvera.it



tourist-guide
VAL DI FASSA TOURIST GUIDE

Scarica l’App ufficiale della Val di Fassa.

Val di Fassa Tourist Guide è l’App mobile gratuita per tablet e smartphone che ti permette di scoprire la valle in un "touch". Disponibile per iPhone e Android

DEPLIANT E BROCHURE

Scarica o sfoglia online le nostre brochure. Di alcune potrai richiederne una copia, che ti verrà spedita a casa

Seguici su