RICERCA ALLOGGIO
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Notti
Partenza : 27/05/2019
Occupanti per camera/alloggio
Numero Adulti
Numero bambini

La Val di Fassa è per tutti, anche per gli amici a quattro zampe!

Se stai programmando una vacanza in montagna perché dovresti lasciare a casa cane o gatto? Portali con te in Val di Fassa! Come componenti della famiglia anche loro hanno bisogno di trascorrere momenti di relax e tranquillità insieme al proprio padrone. Aria fresca e pulita, spazi aperti dove correre in libertà, passeggiate immerse nei boschi per un contatto ravvicinato con la natura e, non per ultimo, strutture (hotel, agritur, B&B, appartamenti e campeggi) che accettano volentieri gli amici a quattro zampe.
Prima di partire leggi i nostri consigli, ti aiuteranno a programmare al meglio la vacanza in montagna per tutta la famiglia.


Vacanze con animali: come comportarsi in montagna


Hotel per cani e gatti

Ospitalità per Fido e Micia in Val di Fassa

Strutture "Pet Friendly" per le tue vacanze in montagna: hotel, agritur, B&B, appartamenti, rifugi e campeggi

Nei nostri hotel, agritur e B&B "Pet Friendly" anche il tuo cane o gatto si sentirà a proprio agio. Le strutture della Val di Fassa offrono, a tariffe speciali, ampie camere, rigorosamente senza moquette, spazi comuni, giardini, sale ristoranti in cui pure gli animali, ben educati, sono i benvenuti (da verificare direttamente in loco). Per una vacanza all’insegna della libertà, di ritmi meno frenetici, il soggiorno in appartamento o campeggio è la soluzione ideale, che piacerà molto agli amici a quattro zampe. Se hai intenzione di intraprendere attività senza cane o gatto, non lasciarlo chiuso in camera. In valle abbiamo una buona scelta di "dogsitter", che si occuperanno amorevolmente del tuo "cucciolo". Area recintata in località "Pucia" a Pozza di Fassa (vicino al Campeggio Rosengarten), sempre aperta, ingresso libero. Altre aree, percorsi "agility" per cani e pensioni per gli animali sono presenti in Val di Fiemme. Per maggiori informazioni rivolgiti ai nostri Uffici Turistici.


Al ristorante

Vacanze in montagna con cane: nei ristoranti entriamo tutti

In Val di Fassa gli amici a quattro zampe sono i benvenuti anche a tavola!

Il D.P.R. 320/54 Regolamento della Polizia Veterinaria stabilisce che i cani possano entrare nei ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, panetterie, negozi di alimentari e supermercati purché accompagnati dal proprio padrone, condotti al guinzaglio e con museruola. Tuttavia, il proprietario è libero di accogliere o meno gli animali nel suo locale (fatto salvo l’obbligo di accettare sempre i cani guida). Il gestore, eventualmente, è tenuto ad apporre l’avviso di divieto d’ingresso ai cani all’esterno dell’esercizio, in posizione ben visibile.

Vedi anche: ristoranti/pizzerie, baite/ristoribar e pasticceriefastfood in Val di Fassa


Prima di partire

Vacanza con animali in montagna: cosa mettere in valigia

Cani e gatti sono animali che amano la quotidianità. Nonostante seguano sempre volentieri il padrone, per loro lasciare casa e ritmi giornalieri è un piccolo "trauma". Aiuta il tuo compagno di avventure a vivere con serenità la vacanza in montagna, seguendo i consigli della Lega Nazionale per la difesa del cane e di Veterinaria Tridentina, raccolti in un’apposita brochure, disponibile presso gli uffici informazioni della valle e gli ambulatori veterinari del Trentino.


Prima di partire per la Val di Fassa è importante:

  • sottoporre l’animale ad una visita veterinaria per controllarne lo stato di salute e verificare che sia in regola con le vaccinazioni;
  • ricordare che i cani devono essere sempre identificati, con tatuaggio (valido fino al 2011) o microchip;
  • microchippare il gatto, nonostante non ne sussista l’obbligo, se non si esce dai confini nazionali, potrebbe rivelarsi utile in caso di allontanamento o smarrimento;
  • munire il quattro zampe di una medaglietta di riconoscimento recante il suo nome ed un recapito telefonico del proprietario;
  • mettere in borsa una foto recente dell’animale da utilizzare in caso di smarrimento.


Il bagaglio di Fido e Micia:

  • libretto sanitario / passaporto comunitario (per gli ospiti provenienti da uno Stato membro dell’Unione Europea) / certificato di buona salute (per gli ospiti provenienti da Paesi Terzi, non EU);
  • paletta e sacchettini per le deiezioni;
  • ciotole per l’acqua e cibo infrangibili e facilmente lavabili;
  • una quantità adeguata di mangime (secco o umido), tenendo presente che non sempre è facile reperire ovunque quello della marca che il proprio cane/gatto predilige. Mangimi e alimenti per animali sono disponibili presso supermercati, negozi per animali e studi veterinari;
  • sabbiera e lettiera per il gatto;
  • eventuali farmaci che l’animale assume d’abitudine, prodotti antiparassitari ed un mini-kit di pronto soccorso da comporre con i consigli del veterinario;
  • collare, pettorina, guinzaglio di scorta e museruola;
  • lettino o brandina, coperta;
  • capottino e/o impermeabile;
  • il necessario per l’igiene (spazzola, salviette umidificate, asciugamani);
  • qualcuno dei suoi giocattoli preferiti per ricreare, anche in vacanza, un’ambiente familiare.


Fonte: "Linee guida per viaggiare con il proprio animale" a cura di Veterinaria Tridentina e Lega Nazionale per la difesa del cane.


Regole d’oro

Vacanze in Val di Fassa: i consigli di Veterinaria Tridentina e Lega Nazionale per la difesa del cane

Regole d’oro per una vacanza serena in montagna con il proprio cane:

  1. non lasciare mai il tuo amico a quattro zampe incustodito in auto: all’interno di una vettura la temperatura può salire in breve tempo a livelli mortali per il cane, anche se fuori l’aria è mite e il finestrino viene lasciato socchiuso, perché come succede spesso, è il cane, con il suo ansare affrettato, a saturare l’aria di umidità, impedendo così la funzione di termoregolazione;
  2. se vedi un animale rinchiuso da solo in un’auto al sole, presta attenzione ai sintomi di un possibile colpo di calore. In tal caso, se non si interviene subito, rischia di correre un gravo pericolo di vita: chiama immediatamente le forze dell’ordine o un veterinario reperibile; nel frattempo, cerca di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e, se possibile, getta acqua all’interno per bagnare l’animale, usando un’eventuale fessura aperta dal finestrino;
  3. come riconoscere il colpo di calore? Inizialmente l’animale appare a disagio, ansima eccessivamente, è irrequieto e aumenta la frequenza respiratoria e cardiaca. Il peggioramento dei sintomi porterà il cane a perdere lucidità e coordinazione; il cane può barcollare e avere forte ansia, oppure resta in posizione supina, non vuole o non riesce ad alzarsi. Può subentrare forte salivazione e vomito. Le mucose della bocca, dapprima di un colore rosso intenso, diventano via via cianotico-bluastre a causa dell’ossigenazione insufficiente;
  4. qualora il cane fosse nelle fasi iniziali del colpo di calore puoi dare un primo soccorso in attesa di correre dal veterinario. Sposta immediatamente l’animale in un ambiente fresco ed ombreggiato; inizia a raffreddare il cane mettendogli stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente (piano piano andrà sostituita con acqua fresca) sopra il collo, sotto le ascelle e nella regione inguinale. Puoi anche bagnare le orecchie e le zampe con spugnature di acqua fresca. Offri al cane da bere, ma non forzare l’acqua nella bocca. Porta l’animale dal più vicino veterinario immediatamente, poiché il semplice raffreddamento non è sufficiente a scongiurare le complicazioni collegate al colpo di calore;
  5. garantisci al tuo cane libero accesso all’acqua fresca. Assicurati che gli animali che vivono all’aperto, in particolar modo con l’arrivo della bella stagione, abbiamo la possibilità di mettersi all’ombra in ogni momento della giornata. Evita le passeggiate con il cane nelle ore torride preferendo il mattino o l’imbrunire e porta sempre con te una bottiglietta d’acqua e una ciotola. Evita di far fare attività sportiva al cane nelle giornate più calde;
  6. anche per gli animali vale il discorso delle scottature solari. In caso di giornate particolarmente calde applica una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali, quali la punta delle orecchie, prima di farli uscire sotto il sole. Inoltre, tosare il pelo d’estate può diventare pericoloso: il pelo protegge dai raggi UV soprattutto i cani con pelo bianco e cute rosea: possono insorgere dermatiti di origine solare e scottature;
  7. applica preventivamente un antiparassitario adatto alla specie ed alla taglia: alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti. Per i cani è fondamentale prevenire le punture dei flebotomi (sono simili alle zanzare), che possono trasmettere la leishmaniosi. In commercio sono disponibili anche preparati a base di olio di Neem, potente disinfettante e antiparassitario, che non presenta alcuna controindicazione anche per i soggetti più sensibili;
  8. attenzione alle punture di insetto e alle reazioni allergiche: al rientro dalla passeggiata può capitare di notare un insolito gonfiore a livello di muso e delle palpebre. Il cane può manifestare prurito, rossore della pelle e vomito. Evita che il cane possa grattarsi e ferirsi la pelle e gli occhi. Nei casi più gravi può manifestare difficoltà respiratorie. Contatta immediatamente il medico veterinario;
  9. per le vacanze sulla neve ricordati di proteggere da screpolature e lesioni i cuscinetti delle zampe dei tuoi amici a quattro zampe. Se il tuo cane non gradisce indossare gli stivaletti, puoi applicare cere o creme protettive a base di ossido di zinco;
  10. in caso di morso di vipera, evitare incisioni o manovre pericolose. Contattare il veterinario e trasportare immediatamente l’animale all’ambulatorio più vicino.


Fonte: "Linee guida per viaggiare con il proprio animale" a cura di Veterinaria Tridentina e Lega Nazionale per la difesa del cane.



Servizi per animali

Attività e servizi utili per cani e gatti in Val di Fassa

Vacanze sicure e serene con animali in Val di Fassa. Alcuni consigli pratici:

  • prima di partire o al momento dell’arrivo in valle, verifica dove e quali sono le cliniche veterinarie della zona, contattabili 7 giorni su 7, 24 ore su 24. L’elenco aggiornato è disponibile online nella sezione servizi turistici > sanità oppure presso gli Uffici Informazioni della valle;
  • abitua gradatamente l’animale al cambio di temperatura, dal caldo umido della città al clima fresco e secco delle Dolomiti, prevedendo durante il viaggio soste regolari;
  • lungo la pista ciclo-pedonale delle Dolomiti (da Canazei a Molina di Fiemme) vige l’obbligo di condurre i cani al guinzaglio;
  • sia in estate che in inverno, sii rispettoso dell’ambiente circostante e delle altre persone che come te amano camminare in valle: porta sempre con te i sacchetti per le deiezioni. Lungo le principali passeggiate sono dislocati appositi dispenser e cestini;
  • se in inverno le attività da poter fare con il proprio cane sono limitate a passeggiate in fondovalle, a qualche ciaspolata a mezza costa o nelle vallette vicine (Val San Nicolò, Val Monzoni, Val Duron, Val Contrin), in estate c’è solo l’imbarazzo della scelta, con la possibilità di raggiungere le magnifiche cime delle Dolomiti, riprendendo fiato dalle terrazze dei tanti rifugi alpini. I cani possono salire sugli impianti di risalita se muniti di guinzaglio e museruola;
  • al rientro da un’escursione controlla sempre il pelo dell’animale e spazzolalo bene. Attenzione a bagni in fiume: l’acqua gelida potrebbe causare una congestione al cane. E’ consigliabile portare sempre con sé una tovaglietta ed una coperta per asciugare e coprire il cane, prestando particolare cura alle orecchie;
  • in caso di smarrimento del cane si consiglia di: darne immediata segnalazione alla Polizia Municipale (Tel. 0462 574450) o al Servizio Veterinario di Predazzo (Ufficio Igiene e Sanità Pubblica Veterinaria - Tel. 0462 508825); tappezzare la zona in cui è avvenuto lo smarrimento, e quelle circostanti, di locandine dove sia indicata la descrizione del cane (taglia, colore, sesso, nome, eventuale razza, segni particolari, microchip, tipologia e colore del collare, caratteristiche della sua personalità - timido, pauroso, socievole), completata da una foto e dal numero di telefono del proprietario e/o della struttura presso cui si alloggia; affiggere le locandine in luoghi particolarmente frequentati, come bar, edicole, negozi e punti di transito, fermate degli autobus, cassonetti, ambulatori veterinari; non limitare la ricerca alla zona dove il cane si è smarrito in quanto può avere percorso molta strada dal momento in cui si è perso; inviare l’appello a giornali e radio locali; contattare le associazioni animaliste e zoofile della zona; contattare i veterinari della zona;
  • in caso di smarrimento del gatto, come per il cane, è necessario tappezzare di locandine la zona e quelle circostanti, visitare le strutture di accoglienza e chiedere a radio e giornali di diffondere il tuo appello.


Per i cani NON è obbligatoria la vaccinazione antirabbica. Il proprietario dovrà portare sempre con sé il libretto sanitario dell’animale per possibili controlli da parte delle autorità locali competenti. Sui mezzi pubblici (impianti di risalita e bus) i cani dovranno essere portati al giunzaglio e provvisti sempre di museruola.


Negozi per animali in Val di Fassa
Fassa Pet Shop (Pozza di Fassa)
Strada di Bagnes, 6 - Cell. +39 3801007989
Servizi: alimenti, accessori, toelettatura.



Photogallery

Dall’album Facebook, le più belle foto di "Val di Fassa, qua la zampa!"



tourist-guide
VAL DI FASSA TOURIST GUIDE

Scarica l’App ufficiale della Val di Fassa.

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