31 maggio 2026 08:00
Gara ciclistica, con passaggio in Val di Fassa, che fa pedalare migliaia di ciclisti pronti a conquistare, uno di fila all'altro, i celebri passi dolomitici di Costalunga, Pampeago, San Pellegrino e Valles
Fatica, ritmo, stupore. In sella a una bici, si conquista la quota metro dopo metro, finché lo sguardo si apre sulle Dolomiti. È l'emozione che ogni ciclista conosce bene: la sfida con se stessi e contro la strada. Domenica 31 maggio prende il via la 18a edizione della Marcialonga Cycling Craft, con circa 1500 atleti provenienti da una quindicina di nazioni. In gara, due percorsi tra cui scegliere (anche durante la corsa): granfondo (135 km e 3.900 m di dislivello) e mediofondo (80 km e 2.488 m di dislivello). Qualunque sia la scelta, la sfida è garantita.
Il tracciato attraversa le iconiche valli della Marcialonga di gennaio: Val di Fiemme e Val di Fassa, con un passaggio anche in Alto Adige ed in Veneto, nella provincia di Belluno. Predazzo è il cuore pulsante dell'evento, con partenza, arrivo e Expo Village. Alle 8:00, dalla Piazza SS. Filippo e Giacomo, i ciclisti affronteranno alcune delle salite più impegnative e spettacolari delle Dolomiti, su passi ben noti: Costalunga (pendenza massima 9.9%), Pampeago (pendenza massima 14.5%), San Pellegrino (pendenza massima 14%) e Valles (pendenza massima 16%). Tra gli iscritti, anche talenti dello sci nordico e del podismo, già protagonisti nelle gare Marcialonga e Marcialonga Running.
Il fine settimana della Marcialonga Cycling Craft non è solo per i grandi campioni: sabato 30 maggio è il turno dei giovani biker, con la Minicycling, una gara su percorso ad ostacoli nelle vie di Predazzo, pensata per far divertire le nuove generazioni di ciclisti.
Dopo la leggendaria gara di sci di fondo di gennaio, la Cycling Craft rappresenta il secondo grande appuntamento dell'anno firmato Marcialonga. Un evento tra i più attesi, inserito nei circuiti Alè Challenge, Nalini Road Series e Cycling Italia, che riporta il ciclismo sulle strade iconiche delle Dolomiti.
