3 dicembre 2026 20:00
Qualche giorno prima dei festeggiamenti per San Nicolò, patrono di Pozza, torna a rivivere la tradizionale corsa dei diavoli per le vie di Meida, in una serata riservata ai cuori più temerari
L'arrivo di San Nicolò è una ricorrenza molto amata in Val di Fassa, in particolare a Pozza, dove il 6 dicembre una sagra celebra il patrono del paese. Secondo la tradizione, il Santo visita i bambini di casa in casa, accompagnato dagli angeli e dai Krampus, figure demoniache dall'aspetto animalesco, tanto temute quanto amate.
Giovedì 3 dicembre, in attesa della grande sfilata del 2027, i Krampus da Poza tornano per la loro tradizionale parata serale. La loro missione? Spaventare non soltanto i bambini birichini, come racconta un'antica leggenda, ma chiunque incontrino lungo il cammino. Annunciati dal fragore di campanacci e catene, sfileranno indossando pelli di caprone, alti zoccoli di legno e inquietanti maschere lignee con lunghe lingue e corna appuntite.
La parata, quest'anno in versione ridotta, partirà dalla chiesa di San Nicolò, attraverserà Strada de Meida e raggiungerà Piaza de Comun, dove tè caldo e vin brulé aspettano i partecipanti. Durante l'Avvento, in Val di Fassa, sacro e profano si incontrano in tradizioni che intrecciano leggende, antichi riti e devozione popolare. Un patrimonio che continua a vivere nella cultura ladina, tra il bene rappresentato da San Nicolò e le figure spaventose dei Krampus.
