In Val di Fassa con il cane: consigli pratici per le passeggiate
Camminare in montagna con il proprio cane è uno dei piaceri più semplici. Prima di uscire, però, vale la pena ricordare alcune buone regole: servono a proteggere la natura, rispettare la vita d'alpeggio e favorire comportamenti corretti e prudenti lungo i sentieri, per te, per il tuo cane e per chi incontri lungo il percorso.
I nostri consigli
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Tieni il cane al guinzaglio (meglio se non più lungo di 1,5 metri) e sotto controllo. Avvicinalo a te quando incontri altre persone, con o senza animale, a piedi o in bicicletta.
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Rispetta la segnaletica. Presta attenzione ai parchi gioco per bambini e ai percorsi promiscui, frequentati sia da escursionisti sia da biker. Molti sentieri attraversano aree protette con fauna selvatica o pascoli con animali liberi, spesso sorvegliati da cani da guardiania.
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Museruola e guinzaglio sono obbligatori su trasporti pubblici ed impianti di risalita.
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Segui i sentieri segnalati. Non prendere scorciatoie e rispetta la proprietà privata.
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Raccogli le deiezioni. È importante perché possono contaminare prati e pascoli destinati ai ruminanti. Non abbandorare i sacchetti in mezzo alla natura: smaltiscili negli appositi bidoni.
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Controlla la cute del cane dopo le passeggiate per individuare eventuali piccole ferite, zecche o punture di insetti. Nei mesi più freddi è importante proteggere i polpastrelli dalle screpolature. Se il tuo cane non gradisce indossare gli stivaletti, puoi applicare cere o creme protettive specifiche.
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Mantieniti a distanza dal bestiame e tieni il cane vicino a te: abbaiare, correre o muoversi bruscamente può innervosire gli animali liberi al pascolo.
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Porta con te una ciotola e una borraccia d'acqua: non sempre lungo i sentieri, soprattutto in alta quota, trovi fontane o ruscelli dove far abbeverare il cane.
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Non accompagnare il tuo cane al guinzaglio mentre pedali in bicicletta: è vietato dal Codice della Strada e può essere pericoloso sia per te sia per lui. Se vuoi fare attività con lui, fermati e prosegui a piedi.
Con rispetto e attenzione, ogni passeggiata diventa un buon incontro: con la natura, con chi condivide il sentiero e con chi si prende cura della montagna ogni giorno.
