17 luglio 2026 21:15
Partendo dalla sala prove in Strada Cirillo Dellantonio, la banda di Moena sfila per le vie del centro e si esibisce in Piaz de Ramon, in un piacevole e allegro repertorio
Dalla metà del 1800 la Banda Comunale di Moena divenne una presenza costante nella vita del paese, costituendo uno degli elementi principali per ogni festa e ricorrenza, religiosa e civile. Importante fu la visita dell'Arciduca Carlo Ludovico d'Asburgo nel 1858 a Cavalese, per la quale fu richiesta la presenza del gruppo e dove nacque l'idea di esibirsi in divisa.
Dopo alcune interruzioni durante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, la banda ripartì più forte di prima, grazie anche al nuovo Maestro Luigi Canori. Noto compositore e musicista di Moena, creò il brano "Forti e baldi", tutt'oggi eseguito come pezzo d'apertura dei concerti estivi.
Il gruppo, caratterizzato da una divisa rossa, bianca e blu, è diretto dal 2020 dal Maestro Roberto Silvagni. Da anni, inoltre, in collaborazione con la scuola musicale locale "Il Pentagramma", organizza dei corsi di formazione rivolti ad adulti e ragazzi per imparare a suonare uno strumento; l'obiettivo non è solo quello di raccogliere nuove leve da inserire nell'organico, ma soprattutto di trasmettere e condividere la passione per la musica. D'altronde, la banda riesce ad unire generazioni, dai giovanissimi alle età più mature, ed esperienze professionali differenti. Bandisti, vivandiere, mazziere, portabandiera e mascotte: è un'importante espressione del patrimonio identitario della comunità moenese, alla continua ricerca di nuovi orizzonti e generi musicali a cui ispirarsi.
Il concerto è gratuito ed in caso di pioggia si terrà al teatro Navalge.
