8 giugno 2026 09:30
Escursione guidata da Ciampedie alla Roda de Vael, lungo uno dei più antichi cammini della Val di Fassa, riscoprendo la vita dei pastori di montagna prima dell'avvento del turismo
Programma: il cammino inizia dal Ciampedie, lungo il sentiero Alta Via dei Fassani, dove ogni passo apre una piccola finestra sulla storia della valle. A farti da cicerone sarà Andrea Vian, Accompagnatore di Media Montagna, che racconterà la Fassa di un tempo: quella prima del turismo, fatta di prati da coltivare, stagioni da seguire, patate, grano, segale e piccoli allevamenti. Poco alla volta, lungo i secoli, il latte iniziò a diventare formaggio e la vita rurale lasciò tracce profonde nel paesaggio, nelle malghe, nei pascoli e nella memoria della comunità. Il sentiero attraversa anche una natura preziosa e viva. Tra i fiori dolomitici potrai scorgere stelle alpine e nigritelle; camminando in silenzio, invece, potresti sentire il fischio delle marmotte sentinella, notare l'ingresso delle loro tane e, con un po' di fortuna, vederle giocare o scaldarsi al sole. Raggiunto il Rifugio Roda di Vael, il percorso prosegue lungo l'ampio Hirzelweg, ai piedi del Majaré, fino al monumento dedicato a Theodor Christomannos: una grande aquila in bronzo, alta tre metri, affacciata sulle valli di Fassa e d'Ega. Da qui lo sguardo si allarga, e con lui anche il racconto: Christomannos fu alpinista, visionario e pioniere del turismo dolomitico. A lui si devono la promozione della Grande Strada delle Dolomiti e dello stesso rifugio ai piedi della Roda de Vael.
Ritrovo: ogni lunedì alle 9:30 alla stazione a monte della funivia. Il percorso sarà deciso al momento, in base al gruppo, dalla guida. Durata: 6 ore circa. Difficoltà: media. Bambini a partire da 8 anni, abituati a camminare in montagna.
Prezzo: attività gratuita inclusa nel Panorama Pass o nel biglietto di risalita dell'impianto. Prenotazione obbligatoria online. Massimo 20 partecipanti.
Sono richiesti abbigliamento e calzature adeguati. Percorso non adatto a passeggini. Arrivo per le 12:30 al Vael e sosta per il pranzo (facoltativo al sacco o nei due rifugi Roda di Vael e Baita Marino Pederiva). In caso di maltempo, l'escursione è annullata.
