16 ottobre 2026 16:00
La Majon di Fascegn dà nuova vita all'antico apiario di Fassa: evento di inaugurazione e laboratori di coprogettazione
L'Istituto Culturale Ladino Majon di Fascegn annuncia la conclusione dei lavori di restauro del Bait da la èves, l'antico apiario storico risalente agli anni '50 e situato in località Ronch. Il manufatto, caratterizzato da un'architettura unica con facciata in scandole sagomate e decorazioni cromatiche tradizionali, diventerà il cuore pulsante di una nuova sezione museale a cielo aperto, il Vidor de la èves (Giardino delle api).
L'iniziativa nasce da un importante lavoro sinergico che vede la collaborazione fra la Majon di Fascegn, la Fondazione Edmund Mach, l'Associazione Apicoltori di Fiemme e Fassa, il servizio APOP della Provincia autonoma di Trento, la Soprintendenza per i beni culturali e gli imprenditori apistici locali.
L'evento ufficiale di inaugurazione si terrà venerdì 16 ottobre, a partire dalle 16:00, presso la sede dell'Istituto a San Giovanni di Fassa. Nel corso del pomeriggio verranno illustrati il restauro architettonico e gli sviluppi didattici del manufatto, lasciando spazio ad approfondimenti dedicati all'apicoltura locale e agli studi storici e linguistici curati dall'Istituto.
L'incontro culminerà in un momento di confronto con tavoli di lavoro aperti a cittadini, apicoltori e appassionati, pensati per raccogliere storie, testimonianze e idee con cui programmare le future iniziative e valorizzare appieno questo nuovo bene comune.
L'apiario è un unicum e un vero e proprio gioiello per la Majon di Fascegn. Si tratta di un elemento etnografico di straordinario valore che narra una storia profonda fatta di vita, migrazione e ritorno in valle, raccontando il lavoro stagionale e un viscerale legame con la tradizione alpina. Con questo progetto, la Val di Fassa torna a far sentire forte la propria voce su un argomento che oggi più che mai risulta fondamentale per l'ecosistema a livello mondiale.
