1 ottobre 2026 14:00
Un alpinista d'eccezione, una pianista amante delle alte quote, un attore-scrittore e un quintetto di virtuosi si incontrano ai piedi del Catinaccio, legati da una corda fatta di parole e musica
I Suoni delle Dolomiti sono incontri irripetibili tra musica, natura e silenzio. In un dialogo che per la prima volta si apre tra teatro e montagna, artisti e pubblico condividono l'ascolto, il racconto e il cammino. Le armonie si intrecciano con il respiro delle Dolomiti in un'esperienza che cambia forma tra sala e quota, ma che esiste solo qui e ora.
I Suoni delle Dolomiti: Musica Verticale. Loc. Gardeccia (Pozza di Fassa), giovedì 1 ottobre ore 14:00
Programma
La musica e l'arrampicata condividono un linguaggio fatto di ascolto, ritmo e presenza. Entrambe richiedono concentrazione assoluta, equilibrio fra tecnica ed emozione, la capacità di dialogare con lo spazio che le accoglie: un'arena, una sala da concerto o una parete di roccia. Nell'arrampicata come nella musica, ogni gesto conta, ogni scelta è irreversibile e nasce da un'intima relazione tra corpo, mente e ambiente. È in questo terreno comune che si incontreranno i protagonisti degli eventi finali de I Suoni di quest'anno: uno dei più forti arrampicatori del mondo, Alexander Huber, che ha portato a termine, da solo e in coppia con il fratello Thomas, imprese eccezionali sulle pareti più diverse (e che per rilassarsi suona il piano), una pianista amante della montagna, Chiara Schmidt, che ha studiato al Conservatorio di Milano, poi a Vienna e infine al Mozarteum di Salisburgo, città dove oggi insegna, Giuseppe Cederna, attore e scrittore italiano divenuto popolarissimo con il film Mediterraneo di Salvatores e già ospite in passato del Trentino, dove fra l'altro ha partecipato a un'edizione di Dolomiti di Pace, e l'Ensemble Cortlys, quintetto di musicisti d'eccezione facenti parte delle più importanti orchestre ed ensemble musicali europee - quattro archi e un contrabbasso - affascinati dall'idea di prendere parte ad un progetto così insolito e "trasversale". Obiettivo comune: trasformare l'esperienza artistica e quella alpinistica in un unico atto di espressione di sé e libertà creativa.
Come raggiungere Gardeccia
- Da Vigo in funivia al Ciampedie, poi a piedi su sentiero n. 540 (1 ora di cammino; dislivello negativo 50 m; difficoltà E)
- Da Muncion (Pera) a piedi su strada carrozzabile (ZTL; 1.30 ora di cammino; dislivello positivo 400 m)
La partecipazione al concerto è gratuita. Il costo del biglietto della funivia è a carico dei partecipanti. Valgono le tessere Panorama Pass e Dolomiti Supersummer. Si consiglia di raggiungere il luogo del concerto almeno un'ora prima e di indossare un abbigliamento adeguato alla quota: giacca a vento, berretto, guanti, plaide e scarponcini.
In caso di maltempo il concerto si terrà alle 17:30 nella sala polivalente de "La Gran Ciasa" di Soraga. I biglietti gratuiti verranno distribuiti all'ingresso dalle 15:30, fino a esaurimento posti.
