5 dicembre 2026 15:00
Casette in legno, sapori ladini, bracieri e piccoli salotti all'aperto: a Campitello il mercatino accompagna il pomeriggio fino al tramonto, quando l'Enrosadira lascia spazio alle luci di Natale
A Campitello il mercatino si raccoglie nel cuore del paese. Dalle 15:00 alle 19:00, le casette in legno accompagnano il percorso pedonale da Piaz de Ciampedel a Piaz Veie, con il grande albero e le decorazioni che ogni anno sorprendono per cura e originalità. Il bello è arrivare con la luce del pomeriggio e restare mentre cambia: il sole scende dietro le montagne, fiorisce l'Enrosadira e, una dopo l'altra, si accendono le luminarie e i bracieri.
Nel rio che scende dalla Val Duron prende forma anche la fontana di ghiaccio, scolpita dal freddo e dall'acqua. E basta alzare lo sguardo: sopra le luci compare la chiesa, più in alto le case di Pian e, a chiudere la scena, il profilo del Sassolungo.
Il bello è proprio fermarsi. Panche e piccoli salottini all'aperto diventano il posto dove sedersi accanto ai bracieri scoppiettanti, scaldarsi le mani e guardarsi intorno. Si passeggia, si curiosa tra le casette, poi magari ci si siede ancora un po'. Qui la fretta serve davvero a poco.
Sui banchi trovi prodotti artistici e artigianali delle Dolomiti, tessuti, articoli per la casa, calze di lana, berretti e tante idee regalo. Il Natale, però, è anche concedersi qualche peccato di gola: vin brulé, cioccolata calda e bombardino, un bretzel con speck e formaggio Chèr de Fascia, oppure i dolci ladini delle feste per antonomasia, fortaes e sones, il cui profumo accompagna la passeggiata. Chissà che il regalo dell'ultimo minuto non salti fuori proprio mentre attendi il tuo turno.
Ci sono poi giornate in cui il mercatino cambia voce. Concerti itineranti e cornamuse attraversano la piazza, Babbo Natale arriva nella sua casetta e, più avanti nel calendario, fanno la loro comparsa anche i Re Magi.
Quando ormai è buio, Campitello è tutto luci, fuoco e finestre illuminate, e il piccolo mercatino diventa un luogo dove trattenersi ancora un po' prima di cena.
