25 giugno 2026 21:15
Per la tradizione rassegna musicale estiva si esibisce il coro a voci pari maschili di Moena in un emozionante concerto di canti classici di montagna e popolari, alcuni anche in lingua ladina
Tradizionali canti di montagna ispirati ai grandiosi paesaggi alpini, ai ghiacciai, ai boschi e alle leggende dolomitiche. Ogni giovedì sera, potremo ascoltare i brani eseguiti con maestria dalle compagini corali locali che ci intratterranno in un emozionante concerto, sicuramente apprezzato da valligiani e turisti. Alle 21:15, il Coro Enrosadira si esibisce nella piazzetta di fronte all'ufficio turistico.
Fondato nel 1981 e diretto dalla Maestra Barbara Pedrotti, il Coro Enrosadira di Moena deve il suo nome a un fenomeno delle Alpi: l'Enrosadira, quando all'alba e al tramonto le cime, illuminate dai raggi del sole, si tingono di mille sfumature di rosso e rosa, regalando ogni volta uno spettacolo emozionante.
La formazione a voci pari maschili di Moena vanta memorabili trasferte internazionali, con esibizioni a Chicago, Toronto, New York, nello Stato brasiliano di Santa Catarina e a Rio de Janeiro. Anche i viaggi in Sicilia, Spagna e Sardegna hanno rappresentato importanti occasioni di scambio culturale, in particolare con le comunità Arbëreshë (gli albanesi di Sicilia) e della Catalogna. Nel 2006, il coro è stato ospite dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, un riconoscimento che ha segnato una tappa prestigiosa della sua storia. Da queste esperienze è nato l'album "…color d'Enrosadira", che raccoglie brani della tradizione trentina, canti di montagna e popolari in lingua ladina, friulana e persino africana, tutti arrangiati appositamente per il coro.
Ingresso gratuito. In caso di maltempo al padiglione manifestazioni di fronte all'Hotel Vael.
